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Incontriamo la Taggiasca DOP tipica del nostro territorio. Proprietà e Curiosità di bellezza con la preziosa consulenza del Dr. Elvio Cantagallo.

21/10/2021

Cari amici e lettori, siamo felici di dedicare all'Oliva taggiasca DOP del FRANTOIO SECONDO questo articolo scritto con l'apporto graditissimo del Dr. Elvio Cantagallo specialista Urologo ed esperto di Alimentazione che vive e lavora nel nostro territorio.

La TAGGIASCA è la qualità di oliva considerata, senza dubbio alcuno, la più delicata e la più pregiata esistente al mondo.

Tipica della Valle Argentina essa è coltivata precisamente da Ventimiglia solo sino al Golfo dianese e non oltre.
La pianta può arrivare ad una altezza di 15 metri e giunge a maturazione fra inizio ottobre e fine marzo. Il frutto è generalmente di colore verde - giallo o nero, di volume piuttosto ridotto e odore fruttato; essa viene utilizzata in salamoia per cucinare in particolare piatti tipici, come patè (detto ''patè di oliva taggiasca'') per insaporire ad esempio bruschette e tartine o carni, ed alcuni cuochi la aggiungono cruda a fine cottura nella preparazione del coniglio ''alla badalucchese'' (una vera ciliegina sulla torta!!).

Onde superare l'attacco da parte della ''mosca olearia'' vero e proprio flagello della coltivazione, e non dover ricorrere all' utilizzo di insetticidi per combatterla, la coltivazione deve avvenire approssimativamente fra i 350 – 700 metri s.l.m. (non sotto per il problema del suddetto insetto e non sopra per il clima troppo freddo).

La sua origine è ancora incerta, pare anticamente sia stata selezionata e coltivata dai monaci benedettini originari del monastero di Levino (nel sud della Francia) a partire dal IX secolo.
La raccolta avviene per abbacchiatura con pertiche in legno o abbacchiatori meccanici ed il frutto deve essere raccolto in reti precedentemente stese sotto gli alberi d'ulivo.

L'estrazione deve essere fatta a freddo: la temperatura non deve superare i 27°C onde mantenere con cura meticolosa le caratteristiche organolettiche del prezioso frutto. 
La differenza fra ''olio di oliva vergine '' ed ''olio di oliva EVO'' (cioè extra vergine) sta nel tasso di acidità posseduto. Il primo può contenerne sino a 2 gr per 100 % il secondo non deve superare lo 0,8 gr per 100 gr quindi una caratteristica tutta a vantaggio del sapore ed anche della sua tollerabilità gastrica e digeribilità.

Se invece consideriamo le caratteristiche dell'olio derivante dalla spremitura di oliva taggiasca allora l'acidità massima scende entro 0,3 gr per 100 gr che non deve essere superata. Questo è chiaramente una caratteristica che lo rende ancor più digeribile, tollerabile e soprattutto incredibilmente piacevole al palato, anche per chi non è ''abboccato'' al sapore dell'olio di oliva EVO (ossia chi è abituato ad utilizzare il burro per condimento).

L' ''eccellenza'' di tale prodotto caratteristico esclusivamente del nostro territorio, si è affermata dopo lunghe battaglie a livello europeo iniziate negli anni '80, volte a difendere e far riconoscere tali proprietà.
Finalmente, infatti, ha ottenuto giustizia e nel 1997 le è stata riconosciuta la denominazione ''DOP'', in virtù del fatto che solo in questo territorio è possibile coltivare un siffatto frutto, grazie alle particolarità di terreno e microclima, che non trova eguali in alcun altro luogo.

Questo particolare olio dotato di tali nobili caratteristiche non solo è apprezzato per le sue virtù culinarie, da tutti coloro che hanno a cuore la cura della propria salute, ma è anche assolutamente appropriato per preparare le pappe dei bimbi già a partire dallo svezzamento: pertanto il suo utilizzo la dice lunga sulle proprietà e potenzialità possedute da questo prodotto e non dimentichiamo, inoltre, che è già da tempo anche utilizzato per produrre cosmetici di alta qualità.

Chi come me è nativo di questo territorio già era a conoscenza per tradizione tramandata del suo utilizzo per la cura della pelle ad esempio.

L'olio extravergine di Oliva è, infatti, un potente antiossidante in grado di prevenire i segni dell'invecchiamento.

Ha inoltre azione lenitiva sugli arrossamenti e sulle irritazioni ed è ben tollerato anche dalle pelli più sensibili.

Si utilizza per il trattamento della pelle irritata o che presenta screpolature, per la cura delle labbra e delle mani, per idratare la pelle secca e matura o in caso di pelle sensibile con eczema, psoriasi, herpes; è possibile utilizzare l'olio d'oliva anche sulla pelle dei neonati e durante la gravidanza.


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Nello  Shop del FRANTOIO SECONDO troverete tanti prodotti già pronti e studiati per la vostra bellezza.


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